Questa mattina il nostro borgo ha vissuto un momento di profonda bellezza e consapevolezza.
Le scolaresche, guidate con sensibilità da Lino, dall’autrice del libro “C’è un albero in Giapponese Chiara Bazzoli e dalla prof.Laura Granatiero, hanno partecipato ad un incontro, che ha trasformato una lezione di storia in un esperienza viva, toccante e carica di speranza.
Partendo dalla storia del kako di Nagasaki,sopravvissuto al bombardamento atomico del 9 agosto 1945,i ragazzi hanno esplorato il significato profondo della resilienza e della pace.
L’albero che oggi cresce nel nostro borgo,curato con amore dal gruppo ecologico “Sella” è simbolo tangibile di questo messaggio.
I frutti del kaki sono stati adornati con messaggi scritti dai ragazzi che hanno cantato, riflettuto,messo la loro firma sulla bandiera e condiviso emozioni in un gesto collettivo:un rifiuto della guerra, un invito alla pace.L’incontro ha lasciato un segno indelebile nei loro cuori, offrendo loro strumenti per capire che la storia non è solo memoria, ma anche responsabilità.
Un grazie speciale alle prof.Laura e Chiara per la luce che hanno saputo accendere.Questo episodio rimarrà nei ricordi di tutti come un seme di consapevolezza e futuro.


